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Monte Cevedale
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Il mwegmonte Cevedale (mwew3 769mwfa mwfqm mwfgs.l.m.cite-ref-2[N 1]) è una mwgwmontagna delle mwhaAlpi del mwhqgruppo Ortles-Cevedale, nelle mwhgAlpi Retiche meridionali, posta al confine tra mwhwLombardia (mwiaSO) a ovest e mwiqTrentino-Alto Adige (mwigBZ a ovest e mwiwTN), ad est.

Contents

Note
Fonti

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Descrizione

Compreso nel mwjwParco nazionale dello Stelvio, costituisce un nodo orografico importante, in quanto è il punto di convergenza delle dorsali montuose che dividono la Val de la Mare (ramo laterale dell'alta mwkaVal di Peio), la Val Cedec (tributaria della mwkqValfurva), l'alta mwkgval Martello ed è la terza vetta più alta del massiccio, dopo l'mwkwOrtles e il mwlaGran Zebrù. Si colloca al confine tra due regioni: la mwlqLombardia e il mwlgTrentino-Alto Adige. La montagna ha tre facce: due sono in Lombardia (la Sud-Ovest e la Nord), una in Trentino (la Est). La sommità della montagna è costituita dalla cima principale e da due anticime, poste a nord-est rispetto ad essa e collegate da una cresta affilata. La cima più alta è collocata esattamente sul confine tra le province di mwlwSondrio e mwmaTrento: è la terza mwmqvetta più alta del Trentino-Alto Adige e la prima della mwmgprovincia autonoma di Trento.

La cima principale è alta mwna3 769mwnq m: l'anticima meridionale ("Cima Cevedale", oppure mwngCevedale II, oppure mwnwSüdliche Zufallspitze in tedesco) è alta mwoa3 757mwoq m e segna il punto in cui si incontrano le province di Sondrio, Trento e mwogBolzano. Leggermente più bassa è l'anticima settentrionale (mwowNördliche Zufallspitze in tedesco), quotata mwpa3 700mwpq mcite-ref-3[N 2].

Geologia

Geologicamente, questa parte del massiccio dell'Ortles-Cevedale fa parte delle cosiddette mwrafalde austroalpine, che caratterizzano gran parte dell'edificio alpino a nord della mwrgLinea Insubrica. Si tratta di rocce antichissime, che hanno subito grandi sollecitazioni e trasformazioni nel corso dell'mwrworogenesi alpina. Hanno principalmente struttura mwsascistosa e sono facilmente attaccabili dall'mwsqerosione, e ciò spiega la morfologia dolce e poco impervia del rilievo. Come per la maggior parte delle vette che si elevano al di sopra della dorsale principale del massiccio, la varietà di roccia più diffusa sono mwsgfilladi quarzifere.

Alpinismo

La storia alpinistica indica la prima salita alla cima minore del Cevedale il 13 agosto 1864, da parte di E. Mojsisowicz e S. Janiger dal versante nord, partendo dal "Passo del Cevedale". La salita alla cima principale porta la data del 7 settembre 1865 da parte di J. Payer, J. Pinggera e J. Reinstadler.

Ascensioni

La via normale sale dal lato lombardo ed è un percorso su ghiacciaio di solito con tracce, con qualche mwtwcrepaccio (difficoltà F). Dal Rifugio Casati 3256 m si rimonta l'ampio pendio nevoso con un ultimo breve strappo più ripido in prossimità della vetta. Il tempo di salita è di circa due ore dal rifugio.

La salita dal versante trentino inizia da "Malga Mare" in Val di Peio, a quota mwuq2 031mwug m. Il facile sentiero, passando per il mwuwrifugio Larcher porta al Passo della Forcola a quota mwva3 032mwvq m. Da qui la via di salita procede lungo la facile cresta rocciosa con qualche tratto di neve fino a raggiungere la cima minore del Cevedale a quota mwvg3 757mwvw m (mwwamwwqZufallspitze) sormontata da una croce. Un attraversamento del ghiacciaio, con qualche breve tratto aereo, conduce alla cima principale a quota mwwg3 769mwww m. Il tempo di salita è di circa 5 ore.

La scalata del Cevedale oltre che dalla via normale è facile da tutti i versanti (ad eccezione della parete sud-ovest) in quanto la montagna presenta pendii di modesta pendenza che richiedono allenamento fisico ed esperienza di ghiacciaio. I più gettonati sono:

• mwxwCresta nord: è il crinale delle due cime del Cevedale percorso integralmente da Oskar Schuster con Johann Reinstadler e Franz Zischig nel 1889, PD+.
• mwyqParete sud-ovest: è l'unica parete del Monte Cevedale salita da Aldo Bonacossa e Carlo Prochownick nel 1914 lungo un canale nevoso di modesta pendenza. È isolata e faticosa e raramente percorsa, AD.
• mwzaTraversata delle 13 Cime: è uno degli itinerari in cresta più lunghi e spettacolari delle Alpi, compiuto nel 1891 da T. Christommannos, A. von Krafft e R. H. Schmitt. Parte dal mwzqPizzo Tresero ed attraversa tutte le cime del mwzgGhiacciaio dei Forni per una lunghezza complessiva di 17mwzw km e difficoltà complessiva AD-.

Strutture ricettive

• mwawRifugio Città di Milano, mwba2 583mwbq m
• mwbwRifugio Gianni Casati, mwca3 256mwcq m
• mwcwRifugio Larcher, mwda2 607mwdq m

Galleria d'immagini

Note

Annotazioni

cite-note-2N 1. 3 778mwog m secondo misurazioni mwowaustriachecite-ref-1[1] e 3 769mwqa m secondo misurazioni mwqqsvizzere
cite-note-3N 2. mwrq3 687mwrg m secondo misurazioni austriache e tedesche

Fonti

cite-note-11. mwtqmwtgClub Alpino Italiano - sezione di Brescia (a cura di), mwtwGuida alpina della provincia di Brescia, 2ªmwua ed., Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1985 mwuq[1889], p.mwug 1.

Bibliografia

• AA. VV. mwvgConoscere le Alpi - Natura, Luoghi, Sport, Turismo, mwvwDe Agostini, mwwaNovara 1991.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su monte Cevedale

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itCevedale, Monte, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefsapere-itCevedale, su sapere.it, De Agostini.
• citerefpeakware-com(EN) Monte Cevedale, su Peakware.com.
• citerefpeakbagger-com(EN) Monte Cevedale, su Peakbagger.com.
• mwzwMonte Cevedale su camptocamp.org, su camptocamp.org.
• mw0q(DE) Monte Cevedale su rother.de (PDF), su rother.de. URL consultato il 4 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2011).